Educare all'ambiente, a partire dalla classe
Idee e riferimenti per portare ambiente, clima e sostenibilità in classe.
La scuola è il posto dove un'intera generazione impara a leggere il mondo. Anche quello che sta cambiando: il clima, le risorse, il modo in cui viviamo e consumiamo.
Perché l'educazione ambientale
Dall'anno scolastico 2020/21 l'educazione civica è di nuovo un insegnamento obbligatorio, e lo sviluppo sostenibile è uno dei suoi tre nuclei, insieme alla Costituzione e alla cittadinanza digitale. Parlare di ambiente in classe non è un'attività in più: fa parte del programma.
Cosa si può fare in classe
- Misurare: i consumi di luce e riscaldamento della scuola, la temperatura in aula, i rifiuti prodotti in una settimana.
- Coltivare: un orto scolastico, anche in cassetta, insegna stagioni, acqua e suolo meglio di qualunque slide.
- Ridurre: raccolta differenziata fatta bene, borracce al posto delle bottigliette, merende senza imballaggi.
- Discutere: i 17 obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite offrono un tema per ogni materia.
Una lettera alle scuole
Nel settembre 2019 il Ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti scrisse a dirigenti e docenti chiedendo di dedicare tempo in classe al cambiamento climatico nella settimana dal 20 al 27 settembre, culminata nella mobilitazione globale per il clima, e di portare il tema stabilmente nell'insegnamento dell'educazione civica.
Leggi la lettera del Ministro Fioramonti (PDF, settembre 2019)